Hai trovato un animale selvatico in difficoltà?
Un uccellino a terra, un riccio ferito, una tartaruga sulla strada, un rapace che non riesce a volare. Nelle campagne della Valle d'Itria capita spesso. Ecco come aiutarlo e quando invece è meglio lasciarlo stare.
Cosa fare, passo per passo
- Osserva prima di toccareNon sempre ha bisogno di aiuto: leggi qui sotto i casi in cui è meglio lasciarlo dov'è.
- ProteggitiAnche un animale piccolo, se è spaventato, può beccare, graffiare o mordere. Indossa dei guanti oppure prendilo avvolto in un asciugamano, con mani leggere.
- Buio e silenzioIl buio lo calma. Una scatola appena più grande di lui, bucherellata per l'aria, è la sistemazione migliore: tienila lontana da cani, gatti e confusione.
- Non nutrirloNé cibo, né acqua, né medicine: un animale debole rischia di soffocare e ogni specie ha bisogno di cure diverse.
- Chiama il centro di recuperoTi dicono come comportarti e dove portarlo. I numeri sono qui sotto.
Quando è meglio non intervenire
Uccellini con le piume
In primavera e inizio estate, i piccoli già piumati che saltellano a terra spesso stanno imparando a volare: i genitori continuano a nutrirli. Lasciali dove sono e tieni lontani cani e gatti. Va soccorso solo se è senza piume, ferito o in pericolo.
Tartarughe di terra
Se ne trovi una in strada, spostala sul bordo nella direzione in cui stava andando. Non portarla a casa: la tartaruga di Hermann è una specie protetta.
Ricci
Un riccio che cammina di notte è normale. Se invece è fuori di giorno, barcolla, è ferito o circondato da mosche, ha bisogno di aiuto.
Quale tartaruga d'acqua dolce hai trovato?
Nei canali e negli stagni vicino alla costa possono vivere due tartarughe d'acqua molto diverse. Per riconoscerle basta guardare la testa.
Testuggine palustre europea
È la nostra: guscio scuro e basso, spesso punteggiato di giallo, testa senza macchie colorate. Nel Brindisino vive in poche zone umide, come la riserva di Torre Guaceto. È rara e protetta dalla Direttiva europea Habitat. Se è ferita o in pericolo chiama il centro di recupero. Se invece sta bene e attraversa la strada, spostala sul bordo verso cui andava: in primavera le femmine lasciano l'acqua per deporre le uova sulla terraferma.
Tartaruga americana (Trachemys)
Ha una macchia rossa o gialla dietro ogni occhio e striature gialle sul collo. Per anni è stata venduta come animale da compagnia e molte sono state abbandonate: oggi in natura è una specie invasiva che toglie cibo e spazio alla testuggine nostrana. Non va liberata in uno stagno né tenuta in casa (D.Lgs. 230/2017): chiama il centro di recupero e chiedi dove consegnarla.
Per legge la fauna selvatica appartiene allo Stato (legge 157/1992). Non si può tenere in casa né curare da soli: va consegnata ai centri autorizzati.
Recapiti verificati a novembre 2026 sui siti della Regione Puglia (Osservatorio Faunistico Regionale), della Provincia di Brindisi e della LIPU: possono cambiare. Se non sai come comportarti, puoi chiamare anche l'ambulatorio per un primo consiglio.