Medico veterinario · Cisternino

Dott. Gianfranco Loparco

Si prende cura di cani, gatti e animali esotici. E delle persone che li amano.

Il Dott. Gianfranco Loparco in ambulatorio con un cane I cani di famiglia, un bulldog francese e un setter, sul divano I cani di famiglia, un setter e un bulldog francese, sulla bilancia

Il dottore

Gianfranco Loparco si è laureato in Medicina Veterinaria all'Università degli Studi di Bari. Nel suo ambulatorio di Cisternino cura cani, gatti e animali esotici.

Sa che dietro ogni animale c'è una famiglia preoccupata. Per questo dedica a ogni visita il tempo che serve: spiega con calma cosa sta succedendo e ti accompagna passo dopo passo, anche quando il percorso di cura è lungo. E ha pazienza anche con i pazienti meno tranquilli.

Molte famiglie si affidano a lui da vent'anni e più. Altre lo hanno conosciuto in vacanza in un momento di bisogno e sono tornate.

  • Università di BariLaurea in Medicina Veterinaria
  • Cani, gatti, esoticiAnimali domestici di ogni taglia
  • Oltre 20 anniAl fianco delle famiglie della Valle d'Itria

I nostri pazienti

Cani, gatti ed esotici: musi, zampe, piume e squame passati dall'ambulatorio.

Il Dott. Loparco in ambulatorio con un pitone Gufo comune con grandi occhi arancioni Rapace in ambulatorio, primo piano Il Dott. Loparco con un rottweiler durante la visita Grande tartaruga sul tavolo delle visite Il Dott. Loparco pesa una grande tartaruga sulla bilancia Bulldog francese bianco Setter che sbadiglia Il Dott. Loparco fronte contro fronte con un labrador Zampa di gatto con i cuscinetti rosa Pastore maremmano bianco Il Dott. Loparco con in braccio un setter inglese che gli dà un bacio Gatto grigio che sonnecchia

Servizi

Visite e prevenzione

Visite di routine, vaccinazioni e controlli per cani, gatti e animali esotici.

Chirurgia

Interventi chirurgici e sterilizzazioni in anestesia generale, con un'attenzione speciale a un recupero sereno.

Diagnostica e consulenze

Radiologia, ecografie, endoscopia, esami di laboratorio, ricerca di allergie e intolleranze, consulenze specialistiche: tutto su prenotazione. Tutti i servizi

Terapie e domicilio

Quando serve, segue le terapie anche a casa, così l'animale resta nel suo ambiente. Se si può fare dipende dalla situazione: ne parlate insieme caso per caso.

Microchip e passaporto

Applicazione del microchip con iscrizione all'anagrafe, obbligatoria in Puglia per cani e gatti. Inoltre, tutto il necessario per il passaporto. Come prepararsi al viaggio

Urgenze

Un'emergenza non guarda il calendario. Anche nel fine settimana riceve su appuntamento: chiama.

Diagnostica e consulenze

Tutto su prenotazione

Per capire bene cosa ha il tuo animale servono gli strumenti giusti. In ambulatorio trovi tanti servizi diagnostici e specialistici, senza dover girare tra più strutture.

Radiologia

Radiografie per valutare ossa, articolazioni, torace e addome.

Ecografie

Per osservare gli organi interni in modo rapido e indolore.

Endoscopia

Per esplorare dall'interno, con una piccola telecamera, apparato digerente e vie respiratorie.

Esami di laboratorio

Analisi di ogni tipo: sangue, urine, feci e molto altro.

Ricerca di allergie e intolleranze

Per capire cosa provoca prurito, problemi di pelle o disturbi intestinali.

Consulenze specialistiche

Ortopedia, cardiologia, oculistica, neurologia e altre specialità.

Come venire in ambulatorio con cane e gatto

Una visita tranquilla comincia da casa. Bastano poche regole perché il tuo animale arrivi sereno e la sala d'attesa resti un posto sicuro per tutti, animali e persone.

Gatti

  • Sempre nel trasportino. Meglio se rigido e robusto, con una chiusura che scatta bene e senza parti rotte o allentate: un gatto spaventato trova la via di fuga in un attimo.
  • Mai in braccio, nemmeno per i pochi passi dall'auto all'ingresso.
  • Nei giorni prima lascia il trasportino aperto in casa, con dentro una copertina che conosce: entrerà più volentieri.
  • In sala d'attesa tieni il trasportino su una sedia o sulle gambe, non a terra vicino ai cani. Se è agitato, coprilo con un telo leggero.

Cani

  • Sempre al guinzaglio, mai libero, anche se di solito è tranquillo. In sala d'attesa tienilo corto e vicino a te.
  • Pettorina o collare ben regolati, in modo che non possa sfilarli. Evita i guinzagli allungabili.
  • Se in sala d'attesa capisci che il tuo cane non va d'accordo con gli altri animali presenti, aspetta fuori. Avvisa il personale: ti chiameremo quando sarà il tuo turno.
  • Prima di entrare fagli fare un giro per i bisogni.
Se sporca, dentro o fuori dall'ambulatorio Può capitare, soprattutto quando un animale è agitato. Pulisci tu, se puoi, oppure avvisa subito il personale: è una questione di igiene e di rispetto per chi viene dopo di te.

Pazienti speciali: gli animali esotici

Conigli, furetti, cavie e piccoli roditori, uccelli, tartarughe, serpenti e lucertole: il dottore segue anche loro. Sono animali delicati, che tendono a nascondere a lungo i segni di malattia e soffrono molto lo stress e gli sbalzi di temperatura. Per questo la visita va preparata bene, a partire dal viaggio.

Come portarli in ambulatorio

Conigli, cavie e piccoli roditori

Trasportino rigido e ben aerato, con il loro fieno e un po' del cibo abituale. Non vanno mai lasciati a digiuno, nemmeno prima di un intervento, se il dottore non lo chiede espressamente. Proteggili dal caldo: già sopra i 25 °C possono stare male.

Furetti

Trasportino ben chiuso, perché sono bravissimi a scappare, con una copertina in cui nascondersi. Se lo tieni in braccio in sala d'attesa, usa una pettorina e non il collare.

Uccelli

Trasportino o gabbia piccola, coperti con un telo leggero per ridurre lo stress. Togli altalene, giochi e la ciotola dell'acqua, che durante il viaggio possono ferirlo o bagnarlo. D'inverno proteggilo dal freddo e dalle correnti d'aria.

Serpenti

  1. Mettilo in un sacchetto di stoffa pulito senza buchi né fili sciolti (va bene anche una federa). Chiudi bene l'apertura con un nodo o un laccio.
  2. Appoggia il sacchetto in una scatola di plastica rigida con piccoli fori per l'aria, un coperchio che si chiude bene e un asciugamano sul fondo.
  3. D'inverno metti la scatola in una borsa termica. Accanto alla scatola, non sopra né sotto, aggiungi una bottiglia di acqua tiepida avvolta in un asciugamano: così il serpente resta al caldo senza scottarsi.
  4. D'estate non lasciarlo mai in auto al sole, nemmeno per pochi minuti.

Se puoi, non dargli da mangiare nei due giorni prima del viaggio: potrebbe rigurgitare.

Tartarughe e lucertole

Scatola rigida con piccoli fori per l'aria, un coperchio e un asciugamano sul fondo. D'inverno tienile al caldo come i serpenti: borsa termica e bottiglia tiepida avvolta in un asciugamano, appoggiata accanto alla scatola. Le tartarughe acquatiche viaggiano su un panno umido, non immerse nell'acqua: durante il viaggio l'acqua si raffredda e si agita.

Cosa portare e cosa riferire al dottore

Quando prenoti, indica sempre la specie: la visita di un esotico richiede più tempo e una preparazione specifica. E ricorda che un coniglio o un piccolo esotico che non mangia o non fa feci da più di 12 ore è un'urgenza: chiama subito.

L'ambulatorio

Spazi luminosi e puliti, pensati per far sentire a proprio agio animali e persone.

Orari

Lunedì – Venerdì09:30 – 12:00
16:00 – 20:00
Sabato e domenicaChiuso
Ho un'urgenza

Per le urgenze fuori orario chiama il 333 741 9768.

Dove

Via Liguria, 33
72014 Cisternino (BR)

Prenota una visita

Scegli il servizio, il giorno e l'orario libero che preferisci: l'appuntamento è confermato subito. Riceverai un'email di riepilogo, con il link per annullare se cambi programma.

Preferisci parlare con qualcuno? Puoi sempre prenotare anche per telefono.

Per le urgenze non usare la prenotazione online: chiama subito il 333 741 9768.

Urgenze

Sabato e domenica l'ambulatorio è chiuso, ma il Dott. Loparco cerca di seguire di persona le urgenze dei suoi pazienti: chiama il 333 741 9768 e, se serve, ti riceve su appuntamento. Lo stesso vale fuori orario durante la settimana.

Non aspettare che passi: chiama subito se noti uno di questi segnali.

  • Dopo un incidente: è stato urtato da un'auto, è caduto o è stato morso da un altro animale, anche se sembra stare bene
  • Respiro: respira a fatica, a bocca aperta o facendo rumore (nel gatto è sempre un campanello d'allarme)
  • Gengive: pallide, grigie o violacee
  • Pancia: gonfia e tesa, con tentativi di vomito che non portano a nulla
  • Pipì: un gatto maschio entra ed esce dalla lettiera senza riuscire a farla
  • Crisi: tremori forti, convulsioni, svenimento, oppure non si regge in piedi
  • Ferite: una ferita che continua a sanguinare
  • Ingestione: ha ingerito qualcosa di sospetto
  • Punture e bruchi: muso o gola che si gonfiano dopo una puntura di vespa, o dopo il contatto con una processionaria
  • Caldo: dopo ore al sole o in auto ansima forte e barcolla
  • Conigli e piccoli esotici: non mangiano o non fanno feci da più di 12 ore
  • Parto: travaglio che va avanti da ore senza nascite
Chiama ora

In viaggio con il tuo animale

Vacanze, trasferimenti, un weekend all'estero: con un po' di anticipo si parte sereni. Ecco cosa serve per cani, gatti e furetti.

Il passaporto europeo, passo per passo

  1. Microchip Va applicato prima del vaccino antirabbico, altrimenti il vaccino non vale per il viaggio. Se il tuo animale non ce l'ha, si fa in ambulatorio.
  2. Vaccino antirabbico Si fa dalle 12 settimane di vita e diventa valido per viaggiare solo 21 giorni dopo la prima dose: tienine conto quando fissi la partenza.
  3. Passaporto Lo rilascia il servizio veterinario della ASL della tua zona (per Cisternino, la ASL Brindisi). Vale per tutta la vita dell'animale, se le vaccinazioni sono in regola. In ambulatorio prepariamo microchip e vaccino e ti diciamo cosa portare alla ASL.
  4. Richiami Fai il richiamo dell'antirabbica prima che scada: se scade, si riparte da zero, con altri 21 giorni di attesa.
Servizio veterinario ASL Brindisi – sede di Cisternino Via Cristoforo Colombo, 77 · 72014 Cisternino (BR) · Tel. 080 444 8244
Come arrivare ↗

Consiglio: se è la prima volta, organizzati almeno un mese prima della partenza.

Ogni paese ha le sue regole

In base al paese di destinazione, il dottore imposta con te un piano di adempimenti: trattamenti, vaccinazioni e documenti, ognuno con i suoi tempi. Alcuni vanno fatti giorni o settimane prima della partenza; per certi paesi fuori dall'Unione Europea anche mesi prima. Quindi non perdere tempo: parlane appena decidi di partire.

Le norme possono cambiare: in caso di dubbi, consulta anche l'ambasciata o il consolato del paese di destinazione, o l'ente che si occupa dei viaggi con animali, per avere le indicazioni più aggiornate.

Cuccioli e gruppi

I cuccioli non ancora vaccinati contro la rabbia non possono viaggiare verso molti paesi, Italia compresa. Per i viaggi senza scopo commerciale il limite è di 5 animali a persona.

Prima di partire

In vacanza in Valle d'Itria con il tuo animale

Ogni anno Cisternino e la Valle d'Itria accolgono tanti visitatori con il loro cane o gatto, anche dall'estero. Clima e ambiente, però, possono essere molto diversi da quelli a cui il tuo animale è abituato. Ecco cosa sapere per goderti la vacanza senza pensieri.

Il caldo

D'estate si superano spesso i 30 °C. Esci al mattino presto e dopo il tramonto, tieni sempre acqua fresca a disposizione e non lasciarlo mai in auto, nemmeno all'ombra o per pochi minuti. Asfalto, pietra e sabbia possono scottare i polpastrelli.

Pappataci e zanzare

Leishmaniosi e filariosi sono diffuse al Sud. Se vieni da una zona dove sono rare, proteggi il tuo cane prima di partire: alcuni antiparassitari repellenti impiegano diversi giorni per diventare efficaci. Chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia.

Spighe e campagna

Da maggio a fine estate le spighe secche dei prati (i forasacchi) si infilano in orecchie, naso, occhi e tra le dita. Dopo ogni passeggiata nell'erba controlla bene il tuo cane. Se scuote la testa o starnutisce all'improvviso, fallo visitare.

Pinete

Tra la fine dell'inverno e la primavera, nelle pinete scendono i bruchi della processionaria: se il cane li annusa o li lecca, bocca e lingua possono subire danni gravi. Vicino ai pini tienilo al guinzaglio.

Al mare

Non tutte le spiagge sono aperte agli animali: informati prima. Evita che beva acqua di mare, sciacqualo con acqua dolce dopo il bagno e cerca l'ombra nelle ore calde. Naso e orecchie chiare si scottano facilmente.

Se sta male durante la vacanza

L'ambulatorio è a Cisternino e riceve anche chi è di passaggio. Puoi prenotare online, anche in inglese, oppure chiamare. Porta con te il libretto o il passaporto, con vaccinazioni e terapie in corso.

Per le urgenze chiama subito il 333 741 9768.

Hai trovato un animale selvatico in difficoltà?

Un uccellino a terra, un riccio ferito, una tartaruga sulla strada, un rapace che non riesce a volare: nelle campagne della Valle d'Itria capita spesso. Ecco come aiutarlo davvero e cosa invece è meglio evitare.

Cosa fare, passo per passo

  1. Osserva prima di toccareNon sempre ha bisogno di aiuto: leggi qui sotto i casi in cui è meglio lasciarlo dov'è.
  2. ProteggitiAnche un animale piccolo, se è spaventato, può beccare, graffiare o mordere. Indossa dei guanti oppure prendilo avvolto in un asciugamano, con mani leggere.
  3. Buio e silenzioIl buio lo calma. Una scatola appena più grande di lui, bucherellata per l'aria, è la sistemazione migliore: tienila lontana da cani, gatti e confusione.
  4. Non nutrirloNé cibo, né acqua, né medicine: un animale debole rischia di soffocare e ogni specie ha bisogno di cure diverse.
  5. Chiama il centro di recuperoTi dicono come comportarti e dove portarlo. I numeri sono qui sotto.

Quando è meglio non intervenire

Uccellini con le piume

In primavera e inizio estate, i piccoli già piumati che saltellano a terra spesso stanno imparando a volare: i genitori continuano a nutrirli. Lasciali dove sono e tieni lontani cani e gatti. Va soccorso solo se è senza piume, ferito o in pericolo.

Tartarughe di terra

Se ne trovi una in strada, spostala sul bordo nella direzione in cui stava andando. Non portarla a casa: la tartaruga di Hermann è una specie protetta.

Ricci

Un riccio che cammina di notte è normale. Se invece è fuori di giorno, barcolla, è ferito o circondato da mosche, ha bisogno di aiuto.

Tartarughe d'acqua dolce: quale hai trovato?

Nei canali e negli stagni vicino alla costa possono vivere due tartarughe d'acqua molto diverse. Per riconoscerle basta guardare la testa.

Testuggine palustre europea

È la nostra: guscio scuro e basso, spesso punteggiato di giallo, testa senza macchie colorate. Nel Brindisino vive in poche zone umide, come la riserva di Torre Guaceto. È rara e protetta dalla Direttiva europea Habitat. Se è ferita o in pericolo chiama il centro di recupero. Se invece sta bene e attraversa la strada, spostala sul bordo verso cui andava: in primavera le femmine lasciano l'acqua per deporre le uova sulla terraferma.

Tartaruga americana (Trachemys)

Ha una macchia rossa o gialla dietro ogni occhio e striature gialle sul collo. Per anni è stata venduta come animale da compagnia e molte sono state abbandonate: oggi in natura è una specie invasiva che toglie cibo e spazio alla testuggine nostrana. Non va liberata in uno stagno né tenuta in casa (D.Lgs. 230/2017): chiama il centro di recupero e chiedi dove consegnarla.

Cosa dice la legge: la fauna selvatica appartiene allo Stato (legge 157/1992). Non si può tenere in casa né curare da soli: va consegnata ai centri autorizzati.

Provincia di Brindisi – Centro Recupero Fauna Selvatica, Ostuni Il più vicino a Cisternino. Contrada San Lorenzo (SP 19), Ostuni. Gestito per la Provincia di Brindisi. Tel. 0831 303018 · 328 284 7108 · WhatsApp 335 678 0665 Di solito aperto nei giorni feriali al mattino: chiama sempre prima di andare.
Provincia di Bari – Osservatorio Faunistico Regionale, Bitetto Il centro regionale di recupero della fauna selvatica. Ambulatorio veterinario: 080 540 6976 · osservatorio.faunistico@regione.puglia.it Di solito dal lunedì al sabato al mattino (martedì e giovedì anche nel primo pomeriggio): chiama sempre prima di andare.
Provincia di Taranto – Centro Prima Accoglienza Fauna Selvatica, Manduria Casa del Parco – Masseria Marina, San Pietro in Bevagna (incrocio SP 137 – SP 141), Manduria. Tel. 331 976 8753 Chiama prima di andare per sapere orari e modalità di consegna.
Tartarughe marine e animali in mare Guardia Costiera: 1530
Fuori orario o se non rispondono Carabinieri Forestali: 1515 · Numero unico di emergenza: 112

Recapiti verificati a novembre 2026 sui siti della Regione Puglia (Osservatorio Faunistico Regionale), della Provincia di Brindisi e della LIPU: possono cambiare. Se non sai come comportarti, puoi chiamare anche l'ambulatorio per un primo consiglio.

Domande frequenti

Cosa porto alla prima visita?

Il libretto sanitario o il passaporto (se ce l'ha) ed eventuali esami, referti o terapie in corso. Porta il cane al guinzaglio e il gatto nel trasportino: in sala d'attesa possono esserci altri animali. Se l'animale ha un problema ricorrente, una foto o un video fatto col telefono può aiutare molto.

Quando devo vaccinare un cucciolo?

Di solito le prime vaccinazioni si fanno intorno alle 6–8 settimane di vita, con richiami nelle settimane successive e poi a cadenza regolare per tutta la vita. Il programma giusto dipende dall'animale e da dove vive: alla prima visita il dottore ti prepara il calendario delle vaccinazioni.

Quando conviene sterilizzare?

Dipende dalla specie, dalla taglia, dal sesso e dallo stile di vita dell'animale. Non esiste un'età uguale per tutti: è una scelta da fare insieme, valutando vantaggi e rischi durante una visita.

Curate anche conigli, uccelli, rettili e altri esotici?

Sì, il dottore segue anche gli animali esotici. Quando prenoti, indica la specie: alcune visite richiedono più tempo o una preparazione particolare.

Il microchip è obbligatorio?

Sì, in Puglia sia per i cani sia per i gatti. La legge regionale (L.R. 2/2020) prevede che vengano identificati con il microchip e iscritti all'anagrafe degli animali d'affezione entro due mesi dalla nascita, oppure entro dieci giorni da quando li hai presi con te; in ogni caso, prima di cederli o regalarli. Per chi non iscrive il cane è prevista una sanzione da 100 a 600 euro.

Il microchip è una piccola capsula, grande come un chicco di riso, inserita sotto la pelle del collo con una semplice iniezione: non serve anestesia. Puoi farlo in ambulatorio: il dottore applica il microchip e registra subito l'animale all'anagrafe. Il microchip serve anche per il passaporto, necessario per viaggiare all'estero con cani, gatti e furetti.

Dopo l'iscrizione, la legge chiede di comunicare per iscritto al servizio veterinario della ASL: il cambio di residenza o di proprietario entro 5 giorni, lo smarrimento, il furto o il ritrovamento entro 2 giorni e il decesso entro 3 giorni.

Perché se vado in farmacia non mi danno i farmaci per il mio animale?

Per legge, la farmacia può consegnare i farmaci per animali solo con la ricetta del veterinario. Questo vale anche per molti medicinali "da uomo" usati per cani e gatti. Senza ricetta il farmacista non può darteli. Il veterinario, a sua volta, può prescrivere un farmaco solo dopo aver valutato l'animale: per questo, per una nuova terapia, di solito serve una visita.

Attenzione anche alla scadenza: la ricetta vale solo per un periodo limitato, che cambia in base al tipo di farmaco. Se aspetti troppo prima di andare in farmacia, non è più valida e ne serve una nuova.

Posso ricevere la ricetta su WhatsApp o via email?

No: le ricette si ritirano di persona in ambulatorio e non vengono inviate tramite WhatsApp, email o altri canali online. Se ti serve un farmaco che il tuo animale usa già, chiama prima il 333 741 9768: ti diremo quando passare a prenderla.

Come funziona la prenotazione online? Posso annullarla?

Scegli il servizio, il giorno e un orario libero: l'appuntamento è confermato subito e ricevi un'email di riepilogo. Nella stessa email c'è il link per annullare, se cambi programma. Puoi sempre prenotare anche per telefono.

E se è un'urgenza?

Non usare la prenotazione online: chiama subito il 333 741 9768. Anche nel fine settimana il dottore cerca di ricevere su appuntamento le urgenze. Qui trovi alcuni esempi di situazioni da non sottovalutare.

4,9su 5 · oltre 120 recensioni su Google

Chi è passato dall'ambulatorio racconta di gentilezza, pazienza e disponibilità, anche nei giorni di festa.